Michele Carrabba è nato a Bologna nel 1999. Studia le lingue e i testi del mondo antico, scrive, suona e vola. Sono quattro cose che sembrano distanti, e che invece nella sua testa hanno la stessa radice: guardare qualcosa a lungo finché non restituisce un senso che prima non aveva.
Gli studi
Si è laureato all’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, prima in Lettere, curriculum classico (2023, 104/110) e poi con la laurea magistrale in Filologia, Letteratura e Tradizione Classica (2026, 105/110).
La tesi magistrale si intitola Ricerche sul «lapsus freudiano» nella tradizione dei testi greci: alcuni specimina a partire dal «metodo di Timpanaro». In sostanza: cosa succede quando un copista, ricopiando a mano un testo greco, sbaglia — e se quell’errore sia davvero casuale o dica invece qualcosa di chi lo ha commesso. È una domanda che sta esattamente a metà fra la filologia e la psicologia, e che spiega bene il modo di ragionare che si ritrova poi nei libri.
Nel 2026 ha svolto un tirocinio come bibliotecario presso la Biblioteca Comunale «Casa Bondi» di Castenaso, occupandosi di front-office, catalogo e gestione dei prestiti.
I libri
Perché vi piace l’arancione (Buona Idea, 2023) è il primo libro: parte dall’osservazione della vita di tutti i giorni per arrivare a conclusioni inattese.
Vertigini di potenza (2026) raccoglie settecento pensieri scritti nell’arco di circa dieci anni. Non va letto dall’inizio alla fine: è costruito per essere aperto a caso, come un dizionario — «un dizionario della follia tradotta in ragione. O della follia e basta». Fra i settecento c’è anche un piccolo diario scritto nel 2016 al Liceo Minghetti, lasciato deliberatamente com’era.
Entrambi si trovano nella pagina Shop.
La musica
Musicista polistrumentista, fa parte dei Foschia, band bolognese di rock progressivo nata sui banchi del liceo. Il loro album d’esordio, Dalla Città al Cielo, è uscito l’11 ottobre 2019 per Areasonica Records: undici tracce in cui prog, psichedelia e cantautorato si mescolano.
Il disco è stato recensito anche fuori dall’Italia. DPRP.net, fra i riferimenti internazionali del progressive rock dal 1995, gli ha assegnato 9: «un album di rock progressivo nel senso più puro del termine […] There is no filler here». Rockit lo ha definito «un esordio costruito sartorialmente unendo cantautorato, strumentale, prog rock, jazz e psichedelia».
Il volo
È pilota VDS, volo da diporto o sportivo. Il titolo del secondo libro non nasce lì per caso.
Dove trovarlo
- YouTube
- Per scrivergli: info@michelecarrabba.it
